Connecting ourselves

In order to feel more, and to feel the multiples ideas we aim to associate with ourselves, we connect. Nowadays we face a constant rush to retreat what we think we are, or aspire to be. It happens at work, with friends, within the educational context we encounter during our professional development and last butContinue reading “Connecting ourselves”

Profondità nascoste?

Superficiale e profondo: antinomi precursori di un senso di opposizione. La superficie di un oggetto si mostra, è evidente. Per noi è la cosa più accessibile e rappresenta le caratteristiche dell’oggetto rese note al resto del mondo; ai nostri simili. Esempi di immediato riferimento possono essere la superficie della Terra, la struttura e la saluteContinue reading “Profondità nascoste?”

Chiodi mentali

Oggi possiamo finalmente dire che i nostri repertori concettuali sono molto più ricchi e articolati di quelli che si associano ad epoche passate. Se ne abbiamo voglia, e disponiamo del tempo necessario, possiamo avventuraci nella scoperta della storia che riguarda quelle menti brillanti che hanno avuto l’opportunità (guadagnandosela a dovere) di scandire i periodi illuminantiContinue reading “Chiodi mentali”

Storytelling, a ritmo di sé

Oggi mi sono chiesta cosa significherebbe fare storytelling attraverso i social network. Sì, sempre loro, gli strumenti alla portata di ogni (buon) comunicatore che sa prepararsi a raccontare qualcosa ad un pubblico variegato verso il quale desidera illustrare (e accompagnare) ciò che fa nella vita e soprattutto come dovrebbe distinguersi nel farlo. Se vogliamo essereContinue reading “Storytelling, a ritmo di sé”