My Idea of Knowledge

L’atto di venire in contatto con l’universo di argomenti che riguardano la scienza è un sinonimo di libertà: sociale in primis nonché personale.

Se libere sono le nostre idee ed intuizioni sensibili, così devono essere le nostre azioni sociali. Oggi, più di ieri, le idee hanno il potere di fare la differenza in un mondo che subisce costantemente le “pressioni” di mutamenti climatici ed energetici (dovuto anche alla nostra incuranza su molti fattori di rischio) che non lasciano molto tempo per pensare a soluzioni innovative e sostenibili.
Durante la formazione accademica nel ramo delle Filosofie della Scienza devo riconoscere che l’arte della Comunicazione e dell’approfondimento Politico (senza tralasciare la dialettica antica) hanno avuto grande peso nella mia formazione.
Ho iniziato a pormi delle domande sul ‘come’ e sul ‘perché’ la gente che non fosse specificatamente “addetta ai lavori” potesse essere incuriosita dalle molteplici nozioni e aree di studio che trovano posto sotto l’ala protettrice di ciò che s’intende comunemente per ‘Scienza’.
Non è stato facile abbandonare il naturale ottimismo che mi contraddistingue per accogliere l’immagine di un’ampia fetta di popolazione completamente ignara di cosa si facesse di preciso nei laboratori di geofisica, biologia, fisica, chimica, biotecnologie ed affini. Ma la cosa ancora più spiazzante è stato riconoscere che alla moltitudine, ciò che gli scienziati fanno con passione e sacrificio personale, non interessa molto.

Ritengo che ciò non sia solo è un peccato, considerando che non sono l’unica a pensare che questo atteggiamento sia un vero e proprio problema sociale.
Ovviamente le eccezioni ci sono sempre, ma rispetto alla moltitudine sono più rare che altro. Certo, esse sono ‘poche ma buone’ si penserà ora non a torto.
Tuttavia credo che si possa fare qualcosa per cambiare questo trend che sebbene silenzioso e onnipresente nelle diverse tipologie di culture che colorano il nostro mondo, ha dei punti sensibili su cui noi (attivamente e con un minimo sforzo personale) possiamo agire.

Iniziamo col porci la domanda cardine. “Qual’è la mia idea di conoscenza?”

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English Version

 

The act of coming in contact with the universe of topics concerning science is synonymous with freedom: primarily social as well as personal. If we define our ideas clear and sensible intuitions, so must be the characterization of our social actions.

Today, more than ever, the ideas have the power to make a difference in a world that constantly suffers the “pressures” of energy and climate change (also due to our carelessness of many risk factors) that does not leave much time to think about innovative and sustainable solutions.
During the academic education in the branch of Philosophy of Science I recognized that the art of communication and deepening Political (not to mention the ancient dialectics) have had great weight in my training.
I started to ask myself questions about the ‘how’ and ‘why’ people who were not specifically “involved in the work” could be intrigued by the many concepts and study areas that are located under the protective wing of what is meant commonly for ‘Science’.
It was not easy to abandon the natural optimism that distinguishes me to welcome the image of a large slice of the population is completely unaware of what you did exactly in the geophysical laboratory, biology, physics, chemistry, biotechnology and the like. But what’s even more surprising was to recognize that the crowd, what scientists do with passion and personal sacrifice, do not care much.

I think this is not only a shame, because I’m not the only one to think that this attitude is a real problem that defines our current society.
Of course there are always exceptions, but compared to multitude are rarer than anything else. Few but good you will think now, and rightly so..
However I believe we can do something to change this trend that, though silent and omnipresent in the various types of cultures that color our world, has the sensitive points on which we (actively and with a minimum staff effort) we can act.

We begin to ask ourselves the question: “What my idea of knowledge?”

 

Published by

Lisa Halfon

Deeply passionate in Technology, GeoPhysics, Biology, Science Communication and Life Development. In my blog I write what tickle my mind and may have a public impact

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